Il Parco si estende su un’area complessiva di 45 ettari, distinta in due diversi tipi principali d’ecosistema: boschi di latifogli misti (75% della superficie) e prati polifiti permanenti (25% della superficie). Il territorio in cui è localizzato il Parco è tipicamente di alta collina - montagna. La quota massima è di 960 m. in corrispondenza del crinale, nella parte sud del Parco. La quota minima è m. 840 localizzata all’estremità nord-est.

ambiente  maggiociondolo

Varie ed interessanti sono le specie arboree autoctone presenti: quercia, castagno, ciliegio, noce, melo selvatico, carpino, frassino, pero selvatico, acero, sono le principali. Un’attenzione a parte merita “il Grande Tiglio” pianta secolare del Parco, che assume un importante valore nell’attività didattiche e nelle visite guidate.
Numerosa e anche interessante la popolazione degli arbusti: nocciolo, biancospino, corniolo, maggiociondolo, rosa canina, ginestra dei carbonai, sorbo, ginepro.

elleboro  daini

Nel Centro Faunistico del Parco sono presenti oltre 100 ungulati in semilibertà: cervi, daini e mufloni.
Si possono osservare anche alcune specie di galliformi e durante le visite non è difficile incontrare qualche esemplare di capriolo, scoiattolo, ghiro, volpe, tasso o faina.

mufloni  capriolo